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Perquisizione in atto nella sede della polizia locale al Matitone – Il comunicato della procura

È in corso questa mattina da parte della polizia di Stato

Questa mattina la polizia di Stato è arrivata negli uffici della polizia locale nella sede del Matitone, tra via di Francia e via Dino Col. Al momento non sono noti i motivi.

Aggiornamento

In un articolo di Marco Grasso su “Il Fatto Quotidiano” si legge che La Procura di Genova avrebbe fatto scattare perquisizioni nell’ufficio del Comune di Palazzo Tursi, nell’ambito di un’inchiesta per corruzione e rivelazione di atti coperti da segreto. Al centro del caso emerge un presunto “dossier” politico articolato contro Silvia Salis, candidata sindaco del centrosinistra, accusata di essere coinvolta in un incidente stradale, pubblicato poi sul quotidiano La Verità in campagna elettorale. Secondo quanto riportato da Il Fatto Quotidiano, l’inchiesta vertirebbe su Sergio Gambino, ex assessore di Fratelli d’Italia, e sul comandante della Polizia Municipale, Gianluca Giurato, che sarebbero indagati per la trasmissione del verbale (in seguito reso noto dalla stessa Salis). L’episodio risale a un investimento del 2024. La Verità ha fatto uscire una serie di articoli, anche con particolari non veritieri (come il fatto che fosse passata col rosso, cosa falsa) poco prima delle consultazioni elettorali.

Le altre accuse, questa volta rivolte al solo Gambino, riguarderebbero, sempre secondo “Il Fatto Quotidiano”, inoltre, presunti favoritismi nei confronti di un imprenditore per una partita riguardante Rsa e accoglienza migranti.
Il dossier sull’incidente stradale – che avrebbe dovuto colpire l’immagine della Salis – è ora al vaglio degli inquirenti: il tutto coordinato dai pm Arianna Ciavattini, con il sostegno dello SCO della Squadra Mobile e della Guardia di Finanza, sotto il procuratore Nicola Piacente.

Il comunicato della procura

Ritenuto che sia di interesse pubblico la divulgazione di informazioni riguardanti attività di accertamento su:

  1. presunte violazioni di legge nell’attività di prevenzione e repressione dei reati
  2. presunti episodi di corruzione e violazione del segreto, ritenuti essere stati perpetrati nell’ambito dell’espletamento di cariche e mansioni pubbliche

fatta salva la presunzione di innocenza – in base agli artt. 27 della Costituzione, 6 della Convenzione europea dei Diritti dell’Uomo, 47 e 48 della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea – delle persone sottoposte ad indagini preliminari, nonché la possibilità per le medesime, e per le aziende coinvolte, di far valere, in ogni fase del procedimento, la propria estraneità ai reati per cui si procede,

si comunica che ufficiali ed agenti della Polizia di Stato sono impegnati, in data odierna, nell’esecuzione di decreti di perquisizione emessi dalla Procura della Repubblica nell’ambito di due distinti procedimenti, tuttora nella fase delle indagini preliminari.


Primo procedimento

Riguarda i reati di:

  • falsità ideologica in verbali e atti destinati all’Autorità Giudiziaria,
  • lesioni aggravate (suscettibili comunque di ulteriori accertamenti),

che si ritiene siano stati commessi durante l’accompagnamento presso gli uffici di Polizia Locale di persone controllate o arrestate.

Sono contestati inoltre episodi di:

  • peculato di somme di denaro e di modiche quantità di droga leggera, che si ritiene siano state sottratte durante perquisizioni e controlli.

Tali reati sono attribuiti ad alcuni operatori del Reparto Sicurezza Urbana della Polizia Locale di Genova.


Secondo procedimento

Riguarda:

a) episodi di asservimento delle funzioni pubbliche da parte dell’ex Assessore alla Sicurezza, Polizia Locale, Protezione civile, Mobilità e Trasporti del Comune di Genova, in favore di quattro imprenditori. Le pratiche coinvolte riguardano:

  • pubblici spettacoli,
  • viabilità e trasporto pubblico,
  • affidamenti di contratti pubblici per assistenza residenziale e accoglienza di soggetti vulnerabili (in particolare migranti e minori stranieri non accompagnati),

in cambio di:

  • denaro,
  • altre utilità,
  • sostegno elettorale.

b) presunte indebite rivelazioni di segreti d’ufficio, attribuite all’ex Assessore e al Comandante della Polizia Municipale, riguardanti la diffusione pre-elettorale di informazioni riservate su un procedimento penale per un sinistro stradale che ha coinvolto una candidata a sindaco.


Le operazioni di perquisizione – ancora in corso – riguardano:

  • Uffici del Comune di Genova,
  • Azienda Sanitaria ligure,
  • Azienda Municipalizzata Trasporti,
  • Prefettura.

Tali attività sono svolte dalla Polizia di Stato e dalla Guardia di Finanza (sezione di Polizia Giudiziaria di questa Procura), nell’ambito delle rispettive competenze.


Si precisa che le perquisizioni delegate alla Polizia Giudiziaria:

non rappresentano in alcun modo una sentenza di colpevolezza.

sono strumenti di ricerca della prova,

non equivalgono all’esercizio dell’azione penale,


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